Coefficiente
2023 analisi critica della produzione del maestro Massimo Falegnami:Le opere di Massimo Falegnami ipostatizzano l'idea che l'arte è vita, in una maniera diretta, poiché esse sono vive e vivono di vita propria, che continua dopo l’azione che è stata immessa in loro dall’artista; quindi l'azione creativa dell’artista in questo caso è azione creativa, ma nel senso letterale del termine; potremmo davvero parlare di tocco Divino, ovvero essa è l’incipit creativo, l’actio, da cui partono altri fenomeni di trasformazione e di cambiamento, che fanno parte del processo creativo dell'Opera stessa. L'azione dell'artista è un'azione fisica, ma soprattutto concettuale, ovvero di tipo progettuale, perché egli prevede quali saranno i fenomeni di trasformazione messi in atto dalle materie a cui lui ha dato vita, nel senso che in esse ha attivato questo processo di trasformazione. Quindi questo forse è il quid, lo specifico e il valore aggiunto di tale ciclo di opere, su cui sta lavorando attualmente Massimo Falegnami, che potremmo chiamare “Opere Trasformative”; ciò che le qualifica e le contraddistingue è una sorta di plusvalore, un’eccedenza.Stile e Tecniche:materico e materico organico, fondono la sperimentazione con la creatività e la tecnica, studiata e portata avanti dallo stesso artista con dedizione e professionalità, sviluppando uno stile proprio e unico nel suo genere. Sperimentando e assemblando materiali molto diversi tra loro, con colori naturali si creano oggetti vivi che si trasformano chimicamente nel tempo (muffe).Innovazione:l’artista con le sue creazioni ha portato un’innovazione concettuale, nelle sue ultime esposizioni si può fare un’esperienza oltre che visiva, anche olfattiva e uditiva, stimolando i vari sensi.Coefficiente artistico:alla luce delle esperienze espositive nazionali ed internazionali, delle numerose opere commissionate da privati, con un’opera nella collezione RACC del museo Magni Mirisola di Velletri (RM), un’opera nella collezione privata del Conte Alessandro Nani Marcucci Pinoli(PU), con opere storicizzate, certificazioni di aggiudicazioni in asta, il coefficiente d’artista di Massimo Falegnami sulla tabella da 1 a 10 è riconosciuto come: Coeffiscente 5.Note conclusive:la sottoscritta Lucrezia Rubini, perito d’arte, storico dell’arte, critico d’arte, estetologo, a seguito dell’indagine effettuata sulla produzione artistica, certifica e attesta l’elevata creatività e professionalità, la qualità, l’unicità del linguaggio espressivo e il valore dell’artista Massimo Falegnami.
Prof.ssa Lucrezia Rubini Perito, Storico e Critico d’Arte